Andrea Provaglio

Andrea Provaglio

Affianco aziende ed organizzazioni il cui business si basa sulla conoscenza e sull’innovazione (comprese aziende IT) a ripensare le proprie dinamiche organizzative, la loro struttura e mentalità, le loro pratiche e processi, così da permettere loro di fare business in modo più efficace nel 21mo secolo.

Lavoro a stretto contatto con dirigenti, proprietari, manager e team operativi, and svolgo una serie di diverse attività che possono comprendere coaching individuale e di team, consulenza su specifiche pratiche e, occasionalmente, formazione “on the job”.

Mi interessano particolarmente i temi della leadership distribuita e dell’auto-organizzazione in aziende basate sulla conoscenza, un tema che tocca tutta una seria di aspetti, tra cui: strutture organizzative non convenzionali, capacità di comunicazione individuale e collettiva, e “social skill”. Inoltre, da oltre 10 anni sono un praticante Agile con clienti sia in Italia che all’estero.

In oltre 20 anni di esperienza professionale, prima nel settore IT poi nell’Agile in senso più ampio, ho collaborato, in tre diversi continenti, con organizzazioni che vanno dalla FAO (Nazioni Unite) fino ad aziende o start-up piccole e dinamiche. Ho una vasta gamma di esperienza, sia nel settore privato che pubblico e con culture diverse.

TALK

Storie e miti di Agile Leadership

In un cambio culturale e organizzativo verso la Business Agility (cioè portare modelli adattivi di fare business in ogni funzione aziendale), il tema della leadership diventa imprescindibile e fondamentale. Questo perché, per definizione, chi è in posizione di leadership ha influenza sull’ambiente che lo/la circonda.
Nel mio lavoro, che è quello di accompagnare aziende verso modelli operativi e organizzativi contemporanei, mi trovo spesso (molto, troppo spesso) di fronte a: malintesi su cosa significa leadership in generale e specificatamente in contesti Agile; confusione tra management e leadership; incomprensioni sul significato di leadership orizzontale e servant leadership; resistenze di vario tipo ad introdurre modelli diversi, specialmente quando questo cambiamento sembra essere una minaccia al potere e ai privilegi “informali” acquisiti dal rango; immaturità sui concetti di self-awareness e personal responsibility.
È impossibile pensare di evolvere verso modelli nuovi senza affrontare, non con timore ma con curiosità, tutti questi temi. È altrettanto impossibile che una crescita in questa direzione avvenga senza il ruolo attivo della funzione HR che non solo è composta di persone, ma ha a sua volta la missione di favorire lo sviluppo di altre persone.
Quindi, quello di cui parlo in questa sessione sono esperienze vissute, consigli pratici e qualche riflessione “filosofica” che, mi auguro, possano essere utili a fare evolvere la propria realtà verso modelli contemporanei, come ho già visto accadere in altre aziende.

Guarda il talk di Andrea tenuto alla conferenza Agile Business Day 2019