Ilaria Buccioni Antonio Di Stefano

ILARIA BUCCIONI
Sono Ilaria Buccioni, appassionata nel facilitare ambienti di lavoro efficaci e funzionali, che basano il loro successo co-costruendolo con i propri membri. Dal 2001 lavoro come Formatrice, Consulente di processo, Executive coach. Esperta di Intelligenza Emotiva, sia nella parte di sviluppo sia nell’area della misurazione. Insieme ai colleghi di Peoplerise costruisco percorsi evolutivi per le persone nei loro ruoli e per le organizzazioni nelle quali lavorano.
Mi occupo di agilità con un focus particolare sugli aspetti che riguardano l’uomo e il contesto organizzativo dove si esprime. ICAgile Certified Professional – Agile Talent (ICP-TAL).
Sono docente del corso di laurea in “Teoria e Tecniche della Consulenza Organizzativa” – Università degli Studi di Siena.
Membro del board della T.G.I. University College (CT – USA).

ANTONIO DI STEFANO
Sono Antonio Di Stefano e ho una lunga esperienza come People VP in Board e Management organizzativi; progettazione e sviluppo di nuovi business; consulenza gestionale in progetti di engagement, leadership, cambiamento e trasformazione. Sono anche speaker su tematiche di People Management, Leadership Orizzontale e Paradigma Organizzativo Teal.

La mia esperienza:
• Facilitatore di sviluppo della leadership per Management e Board
• Consulente di Change e Transformation Management
• Sviluppatore e sostenitore di Team
• Leader orizzontale e ‘farmer’ della Teoria U
• Ospite di spazi in cui emergono nuove pratiche per gestire il nuovo

TALK

Agilità Vitale

Affinché l’insieme di pratiche, strutture e processi – ormai scontato e assunto – nel mondo agile non si annodi su se stesso, è necessario pensare a sistemi “operativi” umani che lo supportino e lo abilitino realmente.
Se, infatti, assumiamo che il modello sense & respond sia quello che favorisce l’agilità, allora il sense making individuale e collettivo diventa la premessa intorno alla quale esso ruota, come un kernel, a presidio dell’efficacia, della vitalità operativa e della connessione tra gli stakeholder nell’eco-sistema.
Stiamo proponendo una lettura inside-out di un percorso agile, che ha effetti fondamentali all’esterno; un percorso che non può essere affrontato con convinzioni oggettivistiche, ma che è in grado di generare comportamenti ed azioni che guardano veramente ad un futuro possibile.
In questo passaggio trova una sua specifica collocazione il potenziamento delle capacità, che determinano: il modo in cui le persone pensano, come trovano senso nelle situazioni complesse che le circondano, le credenze e i valori che determinano il loro sguardo sulla realtà, la capacità di avere prospettive diverse dalle proprie e di relazionarsi con gli altri per nutrire un sistema abilitato e potenziato. Nutrimento del proposito, del mindset e della cultura agile, tutte attenzioni abilitanti per un’agilità vitale.